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Abbracciare la Maternità: Riflessioni e Supporto da una Psicologa Clinica

Care e future Madri, benvenute a “Abbracciare la Maternità: Riflessioni e Supporto da una Psicologa Clinica“.

In questo mese dedicato alle madri ispiratrici, siamo entusiasti di condividere con voi questo articolo illuminante di Roberta Mazzaro, Psicologa Clinica e Counsellor Familiare. 

Questo articolo esamina da vicino il percorso emotivo verso la maternità, offrendo consigli pratici e approfondimento. Che tu ti stia preparando a diventare madre o che stia già affrontando le prime fasi della genitorialità, questo pezzo è dedicato a te e all’incredibile viaggio che stai facendo. Buona lettura! 

La conferma della maternità è il momento in cui si è visitate dalla grazia della vita. Indipendentemente dal fatto che la gravidanza sia stata precedentemente pianificata o colga di sorpresa una donna, la maternità è un’avventura che cambia la vita per sempre.  

Sebbene ogni donna viva questo annuncio in modo diverso, è una notizia di stupore e meraviglia che porta sentimenti di felicità, o può evocare paura e disorientamento in relazione a tutti i cambiamenti da affrontare non solo nella vita familiare, ma anche nel lavoro. Sul piano emotivo la madre vive un’intensa instabilità emotiva: può passare dalla gioia di diventare madre all’eccessiva apprensione alimentata dalla paura personale di proteggere il bambino, o allo stress di una scelta di carriera e al timore di correre il rischio di un aborto spontaneo, vivendo di conseguenza sentimenti negativi.

Nel terzo trimestre di gravidanza, la futura madre vive una maggiore stabilità ormonale e i sintomi fisici come la nausea diminuiscono. C’è un evidente sviluppo del feto e la madre sente i movimenti del suo bambino attraverso il suo calciare, primo segnale che le fa percepire la nuova realtà della vita e avvia lo sviluppo del rapporto. Questa percezione di un corpo che cambia in funzione della vita che ospita diventa un momento importante nella costruzione del suo Sè materno, avvalorando il suo nuovo ruolo e facendola sentire gratificata nel guadagnare peso nel seno e nell’addome. 

Si strutturano nuove rappresentazioni mentali relative a sé stessa come donna e come futura madre di un bambino; in altre parole, questo processo segna una revisione delle rappresentazioni del proprio sé costituite nell’infanzia e dalla nuova struttura della coppia. È essenziale che le madri riconoscano e affrontino le potenziali sfide che si presentano al loro benessere mentale. Le esigenze genitoriali a volte possono essere travolgenti, lasciando le madri esauste, isolate o addirittura depresse. Per questo è cruciale cercare supporto o una consulenza per mantenere uno stato mentale equilibrato. Consentire alla madre di raccontare la sua storia e narrare il suo percorso gestazionale diventa uno strumento di conoscenza per comprendere le sue rappresentazioni prenatali, per non sentirsi sola, ma soprattutto per aiutarla a sentire veramente il suo valore personale. Rafforzare l’autostima, supportarla nel proprio empowerment, aumentando la fiducia in sé stessa e delle proprie potenzialità per promuovere l’autonomia personale.

Spesso le madri si trovano divise tra la responsabilità verso i loro figli e il loro benessere personale. Possono trascurare la propria cura di sé percependo sentimenti di colpa o la sensazione di perdere la propria identità. Per questo di solito consiglio di farsi aiutare nella lettura delle proprie esigenze. Ricordarsi di prendersi cura di sé e di stabilire dei limiti è importante. Prendersi cura di sé non è egoismo ma piuttosto un aspetto essenziale per essere genitori efficaci e presenti. L’insoddisfazione conseguente al mettersi da parte per il bambino può trasformarsi in cinismo e scontentezza che creano un silenzio in grado di distanziare la coppia.

Sottolineo spesso l’importanza di mantenere una comunicazione aperta all’interno della famiglia. Le madri dovrebbero esprimere i loro bisogni e le loro preoccupazioni ai loro partner cercando il loro supporto e comprensione. 

Condividere le responsabilità e farsi aiutare, poiché anche i padri sono in grado di cambiare un pannolino e nutrire il bambino; gestire insieme nuovi cambiamenti che un bambino porta può aiutare ad alleviare il carico sulle mamme e a creare una dinamica familiare più equilibrata. Partecipare ad attività che portano gioia e relax, come l’esercizio fisico, coltivare hobby o trascorrere del tempo di qualità con gli amici, può ricaricare l’energia delle madri e avere un impatto positivo sul loro benessere mentale. Il sostegno da parte della comunità è fondamentale anche per le madri che affrontano importanti sfide personali o familiari. Le famiglie e le comunità possono svolgere un ruolo chiave nel fornire un sistema di supporto che aiuti ad alleviare le pressioni della maternità. 

Offrire assistenza pratica, come fare da babysitter, trovare un ascoltatore che offra comprensione empatica, può fare una grande differenza per una madre in difficoltà. Nel territorio ci sono comunità che istituiscono gruppi di sostegno o laboratori per creare uno spazio in cui le madri possano connettersi, condividere le loro esperienze e imparare l’una dall’altra. Ci sono piattaforme che possono offrire indicazioni sui meccanismi di coping, sulle tecniche di gestione dello stress e sulle strategie genitoriali.  

In conclusione, la maternità è un bellissimo viaggio che può avere un profondo impatto sul benessere mentale ed emotivo di una donna. È importante per le madri cercare di vivere bene il tempo, che sembra essere sempre insufficiente, ma rendendolo “giusto”, cioè imperniato nella totale presenza nel qui e ora dell’esperienza.

Perciò cara mamma, se stai leggendo questo saggio e ti senti sopraffare, dai priorità alla cura di Te, comunica apertamente prima in famiglia e poi alla comunità che offre una rete di servizi e gioca un ruolo cruciale nel sostenere le madri che lottano con la complessità del loro ruolo. Lì troverai assistenza pratica e uno spazio di connessione e apprendimento.

Ricorda che una psicologa può aiutarti a diventare più consapevole nel processo di cambiamento, sostenerti nelle difficoltà, attivare risorse e benessere nell’esplorare la tua vita, percepire i tuoi bisogni, esprimerli e scegliere di essere coraggiosa e saggia.  

Roberta Mazzaro 

Psicologa Clinica & Counsellor Familiare